Lapsus memoriae

Bozzetto per Un’opera al Castello 2012 – Castel Sant’Elmo – Napoli.

Legno, mappe, acqua, ferro, pigmento.

LAPSUS MEMORIAE

L’immagine diacronica di un luogo, il suo autoritratto: una mappa che tiene assieme frammenti di mappe.
La memoria di un luogo, i suoi ricordi: tagli nella mappa.
L’oblio: acqua scura e profonda.

Vascelli in mare aperto scrutati dalle feritoie nei bastioni del Castello.
Varchi verso l’orizzonte che solcano la nostra storia.
Tagli visivi che entrano nello spazio in penombra di un ambulacro e lo segnano, tracciando cicatrici.
La memoria galleggia come zattera ed assi di un legno antico, su un pozzo scuro e profondo aperto sull’interno delle più sicure e possenti mura.
Una vasca di acqua torbida odorosa di legno.
Zattere di memoria galleggianti immerse nello spazio antico del Castello.